La storia

La Locanda nasce in quella che era la casa dove risiedevano i Pontieri con le loro famiglie che si occupavano della manutenzione e gli accessi al vecchio ponte di barche che iniziava proprio davanti all’edificio, se ne vedono ancora i pilastri a cui era fissato. Il fiume passava a pochi metri di distanza e c’era una grossa spiaggia nell’area che ora separa la Locanda dal Po, in un secondo tempo venne deviata la foce del torrente Crostolo che prima passava a sud e sfociava vicino a Luzzara, fu così bonificata l’area e si rese necessario spostare il ponte qualche centinaio di metri più avanti. A quell’epoca risale la torretta sull’edificio, costruita per tenere d’occhio l’accesso del ponte che fu smantellato nei primi anni settanta quando inaugurarono quello in cemento, poco lontano. Lo stabile venne in seguito adibito ad Ostello e con l’arrivo nel 2004 del ponte ciclo pedonale sul torrente furono aggiunte quattro casette in legno poggiate su imbarcazioni in grado di galleggiare in caso di piena. Il terremoto del 2012 aveva seriamente danneggiato l’edificio principale e solo nell’anno passato si sono ultimati i lavori di consolidamento tanto voluti dall’Amministrazione Comunale Guastallese che ha così riconsegnato il posto ai cittadini, in un momento in cui il turismo sta fiorendo in una zona che niente ha da invidiare ai famosi luoghi di villeggiatura. Un territorio ricco di storia e tradizione, di natura e cultura culinaria che saprà stupirvi.